Venerdì 31 Gennaio alle ore 18:00,
nella meravigliosa cornice di Sala Degli Specchi di Villa Mimbelli,
sarà presentato il volume “Beatrice Hastings – in full revolt”,
curato, scritto e pubblicato dal caffè letterario “Le Cicale
Operose” (Maristella, Federico). Traduzioni: Matilde Cini.
Il
libro contiene anche il catalogo “Mi specchio, ti guardo: Amedeo
Modigliani ritrae Beatrice Hastings” di Anna Maria Panzera, storica
dell’arte.
Il libro è una monografia dedicata a Beatrice Hastings,
intellettuale inglese di sicuro talento che è stata giornalista,
scrittrice, poetessa, di idee socialiste, teorizzatrice di un
femminismo all’avanguardia, nonché teosofa. Fu compagna, per due
anni, di Amedeo Modigliani, nella Parigi di inizio ‘900, con il
quale condivise passioni e idee sull’arte e sulla letteratura e una
certa visione del mondo che fa dell’arte una forza totalizzante.
Per la sua personalità dirompente e trasgressiva, intorno a Beatrice
Hastings si è costruita una resistente tessitura di aneddoti e
maldicenze. Uno degli obiettivi del nostro lavoro è stato, quindi,
quello di liberare la sua immagine da questa costruzione leggendaria
e fuorviante che distrae dalle sue innegabili qualità di
intellettuale. In particolare, la nostra attenzione si è concentrata
sulla sua scrittura, di notevole interesse per originalità e
bravura, per profondità e molteplicità di contenuti, per dirompenza
di passione.
Il volume presenta, per la prima volta in Italia,
le traduzioni di importanti scritti inediti di Beatrice Hastings:
poesie, racconti, memorie, un romanzo breve, oltre a straordinari
articoli pubblicati su riviste letterarie, di arte e
politica.
Nelle
“note della traduttrice”, Matilde Cini scrive: “Riconosco
il suo bisogno di raccontare se stessa, di scrivere e riscrivere la
narrativa della sua vita per darle un senso, per non lasciare che
siano altri a raccontarla. Ammiro il suo costante duplicarsi, il suo
rifiuto di accettare un’etichetta o una descrizione univoca. Eppure
in questo apparentemente caotico sovrapporsi e confondersi di
identità incompatibili, si profila una grande determinazione: la
volontà di una persona che si afferma risolutamente donna in un
mondo di uomini, che rivendica il suo diritto all’indipendenza, il
diritto a costruire la propria (o le proprie) identità senza doverne
rendere conto a
nessuno”.
Le
finalità di questo lavoro sono essenzialmente propositive, volte a
far conoscere una intellettuale relegata nell’ombra e a motivare
ulteriori studi critici e di analisi delle opere di Beatrice
Hastings.
Data e Orario: 31 Gennaio 2020 ore 18.00
Luogo: Villa Mimbelli-Museo Fattori, Sala degli Specchi
Via San Jacopo In Acquaviva, 65
Costo: iniziativa gratuita
PER INFORMAZIONI Le Cicale operose, cell. 347.2993159